OTB presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025
Il Gruppo prosegue con determinazione nell’implementazione della sua strategia di sostenibilità e registra progressi significativi su ambiente, materiali e impatto sociale
OTB ha sviluppato e condiviso con i dipartimenti responsabili degli acquisti e dello sviluppo prodotto, nonché con gli uffici stile, gli “OTB Raw Materials Standards”.
Questi standard offrono una panoramica dettagliata delle materie prime preferenziali ed elencano quelle vietate o da eliminare dalle collezioni entro tempistiche precise, oltre a fornire indicazioni sulle certificazioni accettate dal Gruppo riguardanti i materiali a ridotto impatto. Riflettono, inoltre, l’impegno del Gruppo verso un sistema moda più responsabile e sono stati elaborati tenendo conto degli obiettivi della Strategia di Sostenibilità di Gruppo, delle richieste dei principali mercati e delle best practice di settore.
Nel corso del 2024, OTB ha elaborato le OTB Responsible Product Guidelines, successivamente finalizzate e diffuse internamente nel 2025 attraverso sessioni formative dedicate.
Il documento definisce i criteri specifici sia a livello di contenuto minimo di materiale a ridotto impatto che un capo deve avere, sia un elenco di trattamenti per i quali l’utilizzo e preferenziale oppure limitato, al fine di poter considerare un prodotto migliorativo da un punto di vista ambientale o del benessere animale rispetto alla sua versione convenzionale.
Le società del Gruppo lavorano per promuovere l’uso di materiali e processi a ridotto impatto attraverso specifiche linee guida condivise con i dipartimenti responsabili dell’approvvigionamento e dello sviluppo prodotto. Queste linee guida sono predisposte considerando gli obiettivi della Strategia di Sostenibilità di Gruppo, le richieste dei principali mercati e le best practice di settore. L’obiettivo è di ampliare l’offerta di prodotti a minore impatto ambientale, garantendo al contempo standard di qualità e rispettando l’identità di ciascun brand.
Come membro di The Fashion Pact, OTB ha portato avanti le attività volte al raggiungimento dell’obiettivo di utilizzare progressivamente, entro il 2025, una quota di materiali a ridotto impatto climatico pari ad almeno il 25% del totale dei materiali acquistati. Nel 2025 si è registrato un significativo aumento di approvvigionamento di materiali certificati e in linea con gli standard ambientali e relativi al benessere animale, che hanno rappresentato il 29% del totale degli acquisti effettuati dal Gruppo OTB, superando ampiamente il target fissato.
Materiali preferenziali a ridotto impatto ambientale sul totale degli acquisti effettuati dal Gruppo OTB, superando il target del 25% di The Fashion Pact
Acquisti di cotone preferenziale rispetto al 2024
Nel 2025, il Gruppo OTB ha acquistato diverse tipologie di materie prime, come illustrato nel grafico sottostante. Il cotone rappresenta la quota più significativa con il 61%, seguito dai polimeri sintetici al 24,7%. La pelle costituisce il 6,8%, mentre le fibre cellulosiche artificiali e le fibre animali rappresentano rispettivamente il 2,8% e il 2,3%.
Cotone
Polimeri sintetici
Pelle
Cellulosiche artificiali
Fibre animali
Altro
Il cotone rappresenta la quota più significativa fra i materiali maggiormente acquistati dal Gruppo. Per questo i brand di OTB si impegnano ad aumentare l’acquisto di tipologie di cotone alternative a quello convenzionale, come il cotone biologico, il cotone riciclato e quello proveniente da agricoltura rigenerativa.
Nel 2025, gli acquisti di cotone preferenziale sono aumentati del 39% rispetto al 2024.
Cotone convenzionale
Cotone preferenziale
di cui:
Cotone biologico
Cotone rigenerativo
Cotone riciclato
Dal 2021 il Gruppo OTB è parte di Leather Working Group (LWG), un’organizzazione multi-stakeholder senza scopo di lucro impegnata a ridurre l’impatto ambientale della produzione della pelle. Gli standard di LWG stabiliscono criteri ambientali rispetto ai quali i produttori di pelle vengono sottoposti a verifiche indipendenti e certificate. Nel 2025 il Gruppo OTB, attraverso le sue Società, ha confermato il proprio impegno nel collaborare con concerie aderenti a Leather Working Group. Nell’anno di rendicontazione, la quota di pelle acquistata da concerie certificate LWG ha raggiunto il 43% rispetto al totale degli acquisti di pelle effettuati dal Gruppo, rispetto a circa il 31% nel 2024.
I brand di OTB continuano a impegnarsi per contribuire allo sviluppo di un sistema moda più responsabile attraverso costanti miglioramenti nel proporre prodotti a ridotto impatto.
Tra le varie iniziative, Diesel ha raggiunto un traguardo significativo con la sua collezione SS26, presentando oltre il 70% dell’offerta combinata di Ready To Wear e Denim in linea con le linee guida di prodotto a minore impatto, raggiungendo l'85% per la sola categoria Denim. Il brand ha inoltre incrementato l’utilizzo di cotone a ridotto impatto ambientale, con un 42% sul totale del cotone acquistato rispetto al 31,4% del 2024.
Staff International, hub produttivo del Gruppo OTB, ha collaborato con i brand Marni, Maison Margiela e Jil Sander per il continuo perfezionamento delle proprie performance di sostenibilità.
In questo contesto, Marni ha aumentato l’utilizzo di fibre certificate e soluzioni innovative. Nella collezione SS26 Pre l’offerta di prodotti conformi alle OTB Responsible Product Guidelines ha generato un venduto superiore al 55% del totale della collezione. Nel 2025, il brand ha anche incrementato l’utilizzo di cotone a ridotto impatto, con una percentuale del 35% sul totale del cotone acquistato. Per quanto riguarda la pelle, la quota acquistata da concerie certificate LWG ha raggiunto il 66% rispetto al totale degli acquisti di pelle effettuati dal brand.
Jil Sander ha continuato ad ampliare progressivamente l’utilizzo di fibre alternative e materiali a ridotto impatto in tutte le proprie collezioni. Nella collezione SS26 Show, l’offerta complessiva di prodotti conformi alle OTB Responsible Product Guidelines ha generato un venduto pari a circa il 30%, raggiungendo il 90% considerando la sola categoria Borse e Piccola Pelletteria. Nel 2025, il brand ha continuato ad approvvigionarsi di fibre cellulosiche alternative provenienti da foreste gestite responsabilmente, arrivando nelle collezioni Ready-To-Wear a raggiungere una quota pari a circa al 27%.
Per Maison Margiela il focus principale è stato la pelle. Infatti, la pelle acquistata da concerie certificate LWG ha raggiunto il 55% rispetto al totale degli acquisti di pelle effettuati dal brand. La Maison si concentra inoltre sulla ricerca di materiali innovativi e processi a basso impatto ambientale: nella collezione SS26 Show, l’offerta di prodotti conformi alle OTB Responsible Products Guidelines ha generato un venduto superiore al 45%, che supera l'85% nella sola categoria Borse e Piccola Pelletteria.
Anche Brave Kid, nel 2025, ha confermato il proprio impegno nell’approvvigionamento di materiali a ridotto impatto ambientale per le collezioni dei brand per cui opera, raggiungendo il 19% nella collezione SS26, segnando un aumento di 7 punti percentuali rispetto alla collezione SS25.
Viktor&Rolf promuove l’impiego di materiali a ridotto impatto ambientale, collaborando con i propri fornitori per individuare soluzioni innovative e coerenti con l’identità del brand. Nel corso del 2025, è stata introdotta una nuova categoria di prodotti nella collezione Ready-to-Wear con alternative alla pelle a base di polimeri, attraverso la selezione di un materiale a base di cactus che riproduce l’aspetto e la texture della pelle.
Promuovere l'economia circolare nell'industria della moda è indispensabile per ridurre l’impatto del settore. In OTB, ci impegniamo a promuovere l’innovazione e principi di economia circolare attraverso lo sviluppo di progetti pilota e di iniziative finalizzate a estendere la vita dei prodotti che rispecchiano al meglio il DNA di ciascuna delle società del Gruppo.
I nostri brand lavorano per aumentare l’uso di materiali riciclati, il riuso di materie prime provenienti da giacenze inutilizzate, ritagli e rimanenze di magazzino nonché attivare iniziative specifiche per estendere la vita dei capi, come i servizi post-vendita di riparazione e l’incentivazione al riuso.
Per citare alcuni esempi di progetti sviluppati dai nostri brand, Diesel ha continuato anche nel 2025 il progetto di riutilizzo degli scarti di produzione,
avviato nel 2022 in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO). Il progetto prevede la creazione di un circolo virtuoso delle rimanenze derivanti dalle fasi di taglio dei tessuti, con l’obiettivo di rafforzare le pratiche di gestione e riciclo degli sfridi di denim all’interno del processo di riciclo meccanico. Inoltre, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un sistema moda circolare, Diesel ha proseguito con il progetto Diesel Second Hand in Italia con rivendita nell'e-commerce europeo e in Giappone e ha lanciato DIESEL♥VES DIESEL Vintage, iniziativa presentata nel 2025 in occasione del Festival ComplexCon di Las Vegas dove è stata offerta la possibilità di acquistare una selezione di capi iconici Diesel degli anni '80 e '90.
Per la collezione borse SS26 Marni ha proposto e realizzato una Tote bag in cotone, parte del progetto upcycling, caratterizzata da un design patchwork ottenuto con tessuti d’archivio del brand.
OTB pone al centro delle proprie attività le esigenze dei clienti. Per questo puntiamo ad elevare la qualità dei prodotti e a promuovere servizi che rendano unica l’esperienza dei consumatori. Questo è reso possibile anche grazie a una comunicazione trasparente, volta a promuovere un cambiamento culturale
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In occasione delle celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy, OTB inaugura oggi la quinta edizione della Scuola dei Mestieri. L'academy interna del Gruppo è un percorso formativo pensato per trasmettere alle nuove generazioni i saperi artigianali e manifatturieri alla base della moda Made in Italy